lettera per la famiglia Vassallo-Abrate

Alla cortese attenzione della Dott.ssa Alessia Costanzo e Dott.ssa Simona Bonifacino
Servizi Sociali di Pietra Ligure
Via S.M.G. Rossello, n.23
17027 Pietra Ligure (SV)

per conoscenza:
Al Dirigente Scolastico, Professor Pier Luigi Ferro
Istituto Comprensivo di Pietra Ligure
Salita Suor Maria Cecilia Clementi, 1
17027 Pietra Ligure (SV)

al Signor Sindaco di Magliolo Enrico Lanfranco
Piazza Plebiscito, 26
17020 Magliolo (SV).

oggetto: riflessioni in riferimento al procedimento avviato nei confronti di Soleada Vassallo e Michele Abrate a seguito del mancato esame di idoneità di Carmen Abrate.

Gentili Dott.ssa Costanzo e Dott.ssa Bonifacino,

Scrivo per esprimere la mia sorpresa e il mio disappunto nell’apprendere del procedimento avviato nei confronti di Soleada Vassallo e Michele Abrate a seguito del mancato esame di idoneità della loro figlia primogenita.
In Italia, come in molti altri Paesi, l’assolvimento dell’obbligo di istruzione può avvenire tramite l’istruzione familiare o scuola familiare, o homeschooling, come viene chiamata a livello internazionale.
Le famiglie che decidono di istruire i propri figli personalmente, senza mandarli a scuola, lo fanno in totale legalità grazie agli articoli 30 e 34 della Costituzione Italiana che recitano: “E` dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio. Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti”  e  “l’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita”, da questo si evince che è l’istruzione a essere obbligatoria, ma non la scuola.
Inoltre, l’istruzione parentale può coprire tutto il percorso di studi, dalle scuole primarie fino al termine dell’obbligo scolastico.

I genitori che desiderano educare a casa i propri figli notificano al Sindaco o al Dirigente Scolastico la propria scelta. Compito di chi riceve la notifica, è semplicemente quello di accogliere la dichiarazione e accertarsi che sussistano i requisiti tecnici e economici.
La legge chiarisce, senza lasciare possibilità di dubbio, che “…la scuola non esercita un potere di autorizzazione in senso stretto, ma un semplice accertamento della sussistenza dei requisiti tecnici ed economici.” Ministero Nota Prot. n. 253 18 gennaio 2013

I bambini e i ragazzi educati a casa non devono essere iscritti ad una scuola in quanto l’istruzione famigliare non è un percorso gerarchicamente dipendente da quello della scuola statale, ma è un percorso a sé stante, paritario rispetto alla scelta della scuola, statale e non.
L’esame di idoneità serve per formalizzare la carriera scolastica dello studente o per stabilire il livello dell’apprendimento dello stesso  unicamente nel caso in cui la famiglia intenda farlo rientrare nel circuito scolastico tradizionale. Legislativamente, la garanzia dell’assolvimento del dovere all’istruzione avviene attraverso l’autocertificazione dei genitori di avere le capacità tecniche e economiche per provvedere all’educazione dei propri figli. Esistono circolari ministeriali che invitano i DS a sottoporre i bambini e i ragazzi educati a casa a un esame annuale, ma ricordiamo che le CM, così come le note, non sono leggi o fonti del diritto, e che quindi non possono essere vincolanti (sentenza Corte di Cassazione n.35 del 5 gennaio 2010). Infatti, la decisione di far svolgere o meno l’esame annuale ai propri figli spetta esclusivamente ai genitori.
A confermarlo, la legge prevede che sia il genitore a presentare la domanda d’esame ( anche presso una scuola che può essere diversa da quella del comune di residenza).

L’istruzione familiare è diffusa in tutta Italia, e molte famiglie scelgono di non far sostenere un esame annuale ai propri figli, parlandone serenamente con il Dirigente e pianificando insieme il percorso da fare, senza che questa scelta generi alcun tipo di conflitto o allarme.

Detto questo, ritengo che il procedimento avviato verso Carmen Abrate e i suoi genitori, sia frutto di una mal interpretazione legislativa o di un errore di altra natura. Errore che peraltro va a ripercuotersi negativamente sull’armonia di questa famiglia.

Vi chiedo pertanto che venga rivisto con accuratezza l’iter che vi ha condotte ad avviare il suddetto procedimento, alla luce di quanto detto più sopra, dal momento che l’esame di idoneità richiesto a Carmen Abrate non è obbligatorio, e non sottoporvisi è un suo diritto.

In fede,

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: