La Gerarchia delle Norme

I Vari Livelli della Normativa
La legislazione nazionale è ordinata secondo una precisa gerarchia:

0) COSTITUZIONE ITALIANA
La Costituzione è la Legge fondamentale della Repubblica, che sancisce i principi fondamentali, i diritti e i doveri dei cittadini e disciplina l’ordinamento dello Stato.  Detta le regole ed i principi fondamentali sui quali si basa la nostra Repubblica, e cioè quei principi che devono reggere i rapporti fra cittadini e fra cittadini e lo Stato, nonché i rapporti politici ed economici.

Alla Costituzione devono conformarsi tutte le altre norme previste dalle fonti di grado inferiore; se queste ultime risultano in contrasto, vengono dichiarate illegittime dalla Corte Costituzionale ed eliminate dall’ordinamento giuridico.

1) NORME DI PRIMO LIVELLO
Il raccordo/coordinamento di leggi promulgate in tempi diversi è strutturato con le seguenti regole fondamentali:

  • una norma successiva di grado inferiore non può modificare una norma precedente di grado superiore;
  • tra norme di pari efficacia quelle successive abrogano ed integrano quelle precedenti.

Le Leggi Ordinarie vengono promulgate dal Presidente della Repubblica previa approvazione dei due rami del Parlamento.
I  Decreti Legislativi, adottati dal Governo su delega del Parlamento, sono atti normativi aventi efficacia di leggi formali.

I Regolamenti dell’U.E. sono direttamente applicati in ambito nazionale, a differenza delle Direttive che, per essere applicabili in ambito nazionale, devono essere recepite con un apposito provvedimento.

  1. Legge – un provvedimento adottato dal Parlamento, con l’approvazione sia della Camera dei Deputati sia del Senato, e promulgato dal Presidente della Repubblica.Legge costituzionale e Legge di revisione costituzionale:  si tratta di leggi che incidono sul testo della Carta Costituzionale e che, a differenza delle leggi ordinarie, devono essere approvate dal Parlamento con un particolare procedimento indicato all’art. 138 della stessa Costituzione.

    Legge delega
    è un provvedimento che definisce le materie e prescrive i principi a cui il Governo deve attenersi nell’emanare un determinato decreto legislativo.Legge Regionale è un provvedimento approvato dal Consiglio regionale e promulgato dal Presidente della Regione.
  2. D.P.R. – Decreto del Presidente della Repubblica
    Testo Unico: una raccolta delle norme che disciplinano una determinata materia. E’ approvato con decreto del Presidente della Repubblica (D.P.R)
  3. D.Lgs. – Decreto Legislativo –  un provvedimento avente forza di Legge, adottato dal Governo con deliberazione del Consiglio dei Ministri ed emanato dal Presidente della Repubblica sulla base di una Legge di delegazione (Legge delega).
  4. D.L. – Decreto Legge – (temporaneo: decade dopo 60 gg se non convertito in Legge) è un provvedimento adottato dal Governo ed emanato dal Presidente della Repubblica in casi straordinari di necessità e Urgenza.
    Il Decreto Legge è previsto dalla nostra costituzione come un intervento legislativo che per caratteristiche di necessità ed urgenza non può venire sottoposto preventivamente all’iter parlamentare. In pratica il Governo (più correttamente il Consiglio dei Ministri) lo approva ed è immediatamente applicato.
    Le camere devono approvarlo entro 60 giorni per poter essere convertito in Legge (in realtà il governo deve presentare alle Camere il disegno legge di iniziativa governativa corrispondente il giorno stesso del d.l. e la discussione deve iniziare entro 5 giorni; come tale va autorizzato dal Presidente della Repubblica).Come spesso accade, la legge di conversione può apportare emendamenti, cioè modifiche, al testo dell’originario d.l., che avranno efficacia dal giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della legge di conversione.

2) NORME DI SECONDO LIVELLO
I Regolamenti Governativi sono atti normativi (di grado inferiore), che vengono deliberati dall’amministrazione competente.  Sono provvedimenti di carattere normativo che disciplinano specifiche materie nei limiti stabiliti dalla Legge.

Il regolamento governativo è approvato con decreto del Presidente della Repubblica (D.P.R.).
Il regolamento ministeriale è approvato dal competente Ministro, con Decreto Ministeriale (D.M.).

  1. D.M. – Decreto Ministeriale (Emanato dai Vari Ministeri)
  2. D.P.C.M. – Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
  3. D.C.I. – Delibera Comitato Interministeriale

3) NORME DI TERZO LIVELLO

  1. Circolari – Le Circolari Ministeriali vengono emanate dagli organi amministrativi, al fine di precisare i criteri applicativi per la corretta attuazione dei principi legislativi. Esse hanno efficacia all’interno dell’amministrazione a cui si rivolge.
  2. Interpretazioni
  3. Ordinanze

Fonti:
http://www.2la.it/legislazione-e-economia/87-franco-tajani.html

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